Contributi

Vi forniamo un estratto delle normative in vigore circa la concessione di Contributi ed agevolazioni per l’ abbattimento di barriere architettoniche, tra cui anche la realizzazione di un Bagno per disabili.

Gli stanziamenti per questi contributi vengono decisi  a livello Regionale di anno in anno: nel documento completo vengono comunque indicate le modalità per effettuare la relativa domanda.

Per avere accesso al documento completo, cliccate sul titolo del documneto qui di seguito:
Documento ASL 102 Torino su Casa- Oltre le barriere architettoniche ed economiche

Documento ASL 102 Torino su contributi ed agevolazioni

Documento ASL 102 Torino su contributi ed agevolazioni

CONTRIBUTO REGIONALE (L. 13/89)  La Legge Nazionale n. 13/1989 prevede l’erogazione di contributi economici per eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private, riferiti a persone con disabilità permanente di carattere motorio, ivi compresa la cecità.

Entità del contributo

Se la spesa sostenuta è…                                         Il contributo…
Pari o inferiore a 2.582,28 €                                         Copre tutta la spesa
Superiore a 2.582,28 € ma inferiore a 12.911,42 €      É aumentato del 25% per quanto eccede 2.582,28 €
Superiore a 12.911,42 € ma inferiore a 51.645,69 €    Copre il 5% della parte che eccede 12.911,42 €
Pari o superiore a 51.645,69 €                                     É comunque di 7.101,29 €2

Il contributo, fino al raggiungimento dell’importo massimo concedibile può essere richiesto per la medesima abitazione più volte, anche a distanza di alcuni anni.

Raggiunto il contributo massimo concedibile però non potranno più essere erogati ulteriori contributi regionali per il medesimo immobile o unità immobiliare.
É possibile richiedere i contributi per due tipologie di interventi:

  1. accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare Per es. eliminare dei gradini all’ingresso oppure automatizzare la porta di ingresso, ecc;
  2. fruibilità e visitabiità. Per es. allargare le porte interne dell’alloggio o adattare il bagno.

La tabella precedente descrive il computo per ottenere il contributo regionale.
Dall’anno 2009, il contributo determinato è incrementato del 14,72%.
Il contributo massimo erogabile, quindi, è pari a 8.146,59 €.
L’IVA è al 4% ma non è coperta dal contributo.
Il contributo non può superare l’importo risultante dal preventivo di spesa indicato nella domanda.3
I contributi vengono erogati a seguito di presentazione delle fatture debitamente pagate.

Dopo la presentazione della domanda, gli interessati potranno eseguire i lavori a proprie spese, affrontando il rischio dell’eventuale mancata concessione del contributo. Le situazioni di invalidità al 100% hanno precedenza; inoltre in Piemonte la posizione in graduatoria tiene conto anche dell’ISEE.
La domanda deve essere presentata al Comune dove è ubicato l’immobile da adattare, PRIMA di iniziare i lavori, entro il 1° marzo di ogni anno.
Le domande inoltrate dopo il 1° marzo verranno inserite nella graduatoria dell’anno successivo.

Alla domanda devono essere allegati:
1. fotocopia del documento di identità della persona disabile in corso di validità;
Possono richiedere il contributo:

  • la persona disabile;
  • chi ha a carico la persona disabile (o il tutore). Mentre la domanda può essere presentata soltanto dalla persona disabile, ha invece diritto al contributo chi ha sostenuto effettivamente le spese:
  • la persona disabile o chi la ha a carico;
  • altro beneficiario (per es. un familiare o il proprietario dell’immobile);
  • il condominio ove risieda il disabile beneficiario del contributo (per le modifiche alle parti comuni).

2. preventivo particolareggiato di spesa che descriva le opere da realizzare (non è necessario un progetto dettagliato di un professionista);
3. autocertificazione di residenza, o copia della richiesta per il cambio di residenza, o dichiarazione di impegno al cambio di residenza;
4. certificato medico in carta semplice, che può essere redatto da qualsiasi medico, purché attesti la disabilità del richiedente e quali obiettive difficoltà ne derivino;
5. certificato di invalidità in fotocopia, se posseduto; se non è posseduto al momento della domanda può essere presentato in un momento successivo;
6. attestazione ISEE (indicatore di situazione economica equivalente);
7. benestare del proprietario dell’immobile in carta semplice, solo nel caso in cui i lavori siano da effettuare all’interno di un alloggio affittato. (É una dichiarazione sottoscritta dal proprietario dalla quale risulti l’approvazione alla realizzazione dell’intervento per
l’eliminazione delle barriere architettoniche);
8. verbale dell’assemblea del condominio, nel quale sia indicato il consenso dei condomini alla realizzazione degli interventi, l’eventuale suddivisione delle spese tra i condomini e la ripartizione del contributo regionale tra i condomini stessi, se gli interventi interessano parti comuni. Qualora l’edificio non abbia l’Amministratore, il verbale dell’assemblea del condominio è sostituito da una dichiarazione sottoscritta da tutti i condomini, indicante il consenso alla realizzazione degli interventi e l’eventuale suddivisione delle spese tra i condomini nonché la ripartizione del contributo regionale.

Per allargare le possibilità di informazione, vi offriamo anche i link di diverse Istituzioni / Associazioni che si occupano di disabilità:
DOMOTICA

La domotica è un insieme di soluzioni mirate a adattare la casa alle necessità di persone con autonomia ridotta mediante ausili e dispositivi
tecnologici (es. alza-tapparelle elettrico) controllabili mediante le funzioni residue della persona disabile  (il movimento delle dita su un pannello a pulsanti, il battito delle mani, la voce, il soffio, ecc.).
Sistemi tecnologicamente avanzati
Alcuni dispositivi utilizzati nell’ambito della domotica possono usufruire di un contributo previsto dalla Regione Piemonte per l’acquisto di sistemi tecnologicamente avanzati da parte di persone con grave disabilità.
Gli strumenti devono essere rivolti all’autonomia e all’inclusione sociale.
Sono ammessi al contributo i soggetti riconosciuti “persona handicappata in stato di gravità” (comma 3, art. 3 Legge 104/92) residenti sul territorio della Regione Piemonte.
I contributi vengono erogati direttamente al paziente, a sostegno delle spese sostenute per l’acquisizione di alcuni strumenti attualmente non previsti dal Nomenclatore degli Ausili e delle Protesi (cioè dall’elenco ministeriale degli ausili e delle protesi che possono essere forniti dal Sistema Sanitario gratuitamente al cittadino).[vedi documento allegato]
Del team di “bagnidisabili.it”  fa parte un professionista qualificato in un corso di domotica. 

Di seguito il link a Domotica.it, che si occupa in modo professionale di installazioni domotiche:

DOMOTICA.IT